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Guida alla scelta

GUIDA ALL’ACQUISTO DI UNA LAVA PAVIMENTI AUTOMATICA

Essendo un bene durevole la scelta di una macchina lava pavimenti deve essere sempre ben ponderata e sebbene il vostro fornitore di fiducia saprà consigliarvi per il meglio, saperne qualcosa in più forse non guasta.

Prima di tutto dobbiamo:

  1. 1-  Fare un calcolo approssimativo dei mq. da pulire.

  2. 2-  Verificare i passaggi minimi (la larghezza minima di porte, corridoi, passaggi
    ecc.)

  3. 3-  Verificare che le superfici da pulire siano tutte su di uno stesso piano, che non
    vi siano scalini o anche solo piccole differenze di livello che per una lava
    pavimenti potrebbero diventare insormontabili.

  4. 4-  Se usiamo un ascensore o un montacarichi controlliamo le dimensioni del
    vano e la portata

  5. 5-  Se optiamo per una macchina con alimentazione elettrica verifichiamo la
    disponibilità di prese di corrente, ricordiamo inoltre che se si utilizzano prolunghe la sezione dei cavi elettrici deve essere superiore a quelli della macchina

Se preferiamo una macchina con alimentazione a batteria verifichiamo la disponibilità di un locale dove poter riporre la macchina ed effettuare la
ricarica le batterie in questa fase possono esalare gas fortemente esplosivi, pertanto il locale deve avere alcune caratteristiche fondamentali ricavabili dalla attuale normativa batterie e che possono essere riassunti in questi punti:

a)  Deve essere alto almeno 3 mt.

b)  Deve essere ben arieggiato e con un’apertura verso
l’esterno a livello del soffitto per permettere ad eventuali gas
di uscire.

c)  Non deve avere luci sul soffitto

  1. d) Deve essere presente una presa di corrente a norma

Se non disponiamo di un locale che risponda a queste caratteristiche dobbiamo per forza scegliere batterie al gel prive di esalazioni.

Dobbiamo poi verificare che l’autonomia delle batterie sia sufficiente per poter effettuare il lavaggio delle superfici che ci interessano, il calcolo si effettua in modo empirico con il seguente procedimento:

rendimento orario teorico : 2 = si ottiene il rendimento orario effettivo
mq. da pulire : rendimento orario effettivo = ore necessarie per la pulizia


si dovrà quindi verificare se l’autonomia delle batterie è sufficiente confrontando i risultati ottenuti con i dati forniti dal fabbricante. Ricordiamo inoltre che l’autonomia delle batterie è di molto influenzata dal tipo di spazzole o trascinatori che intendiamo utilizzare, dal tipo di pavimento e dalla pressione delle spazzole sul pavimento stesso. Spazzole in nylon assorbono meno energia rispetto alle spazzole in nylon-carbonio o ai dischi abrasivi. Allo stesso modo pavimenti lisci richiedono meno energia rispetto a quelli antiscivolo, ecc.

Per la scelta del tipo di batterie si può optare tra batterie a piastra piana, piastra corazzata ad acido o al gel.

La differenza non è tanto nell’autonomia, quanto nel numero di ricariche che le stesse sono in grado di sopportare. Ciò è vero però solo se la batteria è accuratamente controllata.

-  Il pavimento influisce sulla scelta del tipo di spazzola che dovremmo utilizzare (cilindrica o circolare). Le macchine che adottano spazzole cilindriche sono più adatte per pavimenti a bolli o di gomma a righe, mentre per i pavimenti lisci sono più indicate quelle con spazzole circolari. Inoltre le macchine a spazzole circolari permettono anche l’utilizzo di dischi abrasivi (utilizzati in abbinamento ai dischi trascinatori)

-  La rumorosità della macchina può essere un fattore determinante se si lavora in ambienti ospedalieri, case di riposo, ed in genere in tutti quei casi dove si è obbligati a lavare anche in presenza di altre persone.

Bisogna inoltre prevedere che:

-  le macchine richiedono un certa manutenzione annua dovuta alla sostituzione
dei materiali di consumo (spazzole, dischi abrasivi, lame per il tergi
pavimento, ecc.)

-  le lava pavimenti automatiche sono delle grandi consumatrici di soluzione
detergente e quindi bisogna prevedere una maggiore spesa per l’acquisto di
detergente

-  per la macchine a batterie è necessario mettere in preventivo un costo annuo
per la sostituzione delle batterie. La durata media di un pacco batterie a
piastra piana è di circa 400-600 ricariche.
Monetizzare tutto ciò è molto difficile perché influenzato da innumerevoli variabili ma dovendo a tutti i costi dare dei valori oserei approssimare:

-  per le macchine a cavo elettrico un costo annuo per la manutenzione del 5% del valore della macchina

  1. - per le macchine a batterie un costo annuo per la manutenzione del 10% del valore della macchina

POSSIAMO INOLTRE VALUTARE TRA:

MACCHINE ELETTRONICHE

LE macchine con una grossa componente elettronica sono molto accattivanti ma tendenzialmente più delicate, a volte piuttosto complicate, sicuramente più costose all’acquisto e richiedono quasi sempre una manutenzione più accurata e costosa.

MACCHINE MACCANICHE

Le macchine tendenzialmente con una componente meccanica maggiore sono di norma molto robuste, intuitive nell’uso e meno delicate. Costano di solito meno all’acquisto e la manutenzione è meno onerosa. Quasi tutti sono in grado di poterle riparare senza grossi problemi.

POSIZIONE DELLE SPAZZOLE

ANTERIORI

Sono più adatte per superfici grandi e libere, raggiungono abbastanza bene gli angoli ma nelle curve a raggio ridotto possono lasciare una piccola striscia di acqua

CENTRALI

Sono più adatte per superfici grandi e piuttosto libere, hanno qualche difficoltà nel raggiungere gli angoli, nelle curve a raggio molto piccolo tendenzialmente lasciano meno acqua

POSTERIORI

Sono maggiormente adatte per essere utilizzate su superfici molto ingombre, non riescono a lavorare negli angoli ma in compenso sono molto maneggevoli e non lasciamo acqua nelle curve

ESTERE O ITALIANE

Fino a qualche anno fa avrei optato sicuramente per le macchine estere (più affidabili, costruite meglio, con materiali più pregiati), oggi la tecnica italiana ha ben poco da invidiare, consideriamo comunque che:

Estere

Sono generalmente più costose

Costano di più i ricambi

Mediamente i fabbricanti esteri sono molto legati alla qualità, quasi tutti costruiscono buone macchine, spesso però si lasciano trasportare da un eccessivo uso dell’elettronica e si complicano la vita con scelte tecniche eccessivamente ardite

Italiane

Sono mediamente meno costose

Costano meno i ricambi e sono più facilmente reperibili.

TRAZIONE

MANUALE

Consigliabile solo se si tratta di macchine molto piccole

SU SPAZZOLA

Richiedono comunque uno sforzo minimo da parte dell’operatore ma tendenzialmente hanno un ottimo potere lavante

CON MOTORE

Sono molto pratiche e maneggevoli, non richiedono alcun impegno da parte dell’ operatore

MATERIALI

Possiamo valutare i materiali costruttivi. Risulta ovvio che acciaio inox, ottone, ed altri materiali di pregio costano più dell’acciaio e del ferro.

COSTI

A parte il prezzo di acquisto della macchina valutiamo anche i prezzi dei principali ricambi che possono essere oggetto di sostituzione, come ad esempio:

spazzole

dischi di trascinamento

lame di ricambio del tergi pavimento

motore di aspirazione

ruote

batterie

PER FINIRE

Ricordiamoci che le macchine lava pavimenti automatiche sono nate per grandi superfici, non sono adatte per pulire uffici ingombri, aule, ripostigli.

Non sono adatte per pulire i bordi dei muri o gli angoli (che si dovranno fare comunque a mano).

Il loro acquisto è conveniente solo se si utilizzano giornalmente.

Vanno pulite e controllate dopo ogni uso.

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